I nostri assorbitori
Disponibili in due varianti, l’assorbitore a caldo sfrutta la sterilizzazione per temperatura, mentre l’assorbitore a freddo utilizza un alcol alimentare per eliminare i batteri. Entrambi riducono l’ossigeno residuo fino allo 0,01%, garantendo una shelf-life prolungata senza additivi chimici.
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Assorbitore a Freddo (50 pezzi)
Prezzo di listino €19,50 + IVAPrezzo di listino €19,50 + IVA Prezzo scontatoPrezzo unitario per -
Assorbitore a Caldo (50 pezzi)
Prezzo di listino €16,50 + IVAPrezzo di listino €16,50 + IVA Prezzo scontatoPrezzo unitario per
Risparmio sui costi e qualità intatta
Senza frigorifero
Con Conservation Prime, puoi dire addio alla refrigerazione per la conservazione di prodotti da forno. Il nostro sistema mantiene la fragranza e la consistenza originale senza bisogno di celle frigorifere, riducendo drasticamente i costi energetici e logistici. Un vantaggio concreto per laboratori, panifici e ristoranti che vogliono ottimizzare la gestione delle scorte.
Shelf-life estesa senza additivi
Freschezza prolungata
Grazie alla tecnologia Zero Oxygen, i prodotti conservano gusto, aroma e consistenza come appena sfornati. L’assenza di ossigeno rallenta il deterioramento naturale senza l’uso di conservanti chimici, garantendo una shelf-life più lunga e riducendo lo spreco alimentare.
Perfetto per laboratori e pizzerie
Facile da integrare
Il nostro sistema è pensato per essere implementato con semplicità in qualsiasi contesto produttivo. Che tu gestisca una pizzeria, un laboratorio artigianale o una produzione su larga scala, Conservation Prime si adatta alle tue esigenze, permettendoti di ampliare l’offerta senza modificare i tuoi processi di lavoro.
Trusted by
ALESSANDRO SCUDERI
A caldo VS A freddo
Il processo dei prodotti Conservation Prime si basa su due metodologie: assorbitore a caldo e assorbitore a freddo, entrambe progettate per mantenere la fragranza e la qualità del prodotto come appena sfornato.
|   | A caldo | A freddo |
|---|---|---|
No refrigerazione |
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0,01% Ossigeno |
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100% naturale |
||
Sterilizzazione |
La differenza principale è che l’assorbitore a caldo va inserito quando il prodotto è ancora caldo, perché è il calore stesso a sterilizzare; quello a freddo, invece, sterilizza da solo grazie ai componenti all’interno contenuti.
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
ZERO OSSIGENO RESIDUO
100% NATURALE
OLTRE 2 MESI DI CONSERVAZIONE
Dicono di noi
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🅰️ Metodo a Caldo
- Cuoci il prodotto
- Inserisci l’assorbitore in busta
- Imbusta il prodotto caldo
- Sigilla ermeticamente
- Stocca a temperatura ambiente
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🅱️ Metodo a Freddo
- Cuoci e raffredda il prodotto
- Inserisci l’assorbitore in busta
- Imbusta il prodotto freddo
- Sigilla ermeticamente
- Stocca a temperatura ambiente
PERCHÉ NEL MONDO SI USANO GLI ASSORBITORI DI OSSIGENO
e in Italia molto meno (ma sta cambiando)
Gli assorbitori di ossigeno sono una tecnologia semplice, efficace e consolidata, usata da decenni in molte parti del mondo: Stati Uniti, Asia, Australia, Canada e altri Paesi avanzati.
Il motivo è chiaro:
l’ossigeno è la principale causa di muffe, ossidazioni e decadimento del prodotto.
Toglierlo dalla confezione significa allungare la shelf life senza aggiungere chimica all’alimento.
Nel resto del mondo il packaging è considerato parte attiva della conservazione.
L’assorbitore lavora dopo la chiusura, protegge il prodotto nel tempo ed è visto come una soluzione fisica e pulita, perfettamente compatibile con il clean label.
In Italia e in gran parte dell’Europa, invece, per anni si è seguito un approccio diverso:
• gas (MAP)
• conservanti
• processi industriali a monte
Qui la conservazione è stata affidata al processo, non al packaging.
Per questo l’assorbitore è arrivato più tardi ed è stato percepito come una novità, o addirittura come qualcosa di strano.
Quando è stato introdotto, in alcuni casi è stato raccontato come un “sistema innovativo”, ma in realtà non lo era:
era semplicemente una tecnologia già esistente nel mondo, poco conosciuta in Italia.
Oggi però lo scenario sta cambiando:
• cresce la richiesta di prodotti senza conservanti
• cresce il clean label
• crescono artigiani evoluti e produzioni flessibili
In questo contesto l’assorbitore di ossigeno non è più un’eccezione,
ma una soluzione intelligente, onesta e coerente con il mercato attuale.
👉 Nel mondo è normalità. In Italia sta diventando opportunità.




